Giornata di studio del 1998 

 
Casa Monti ha ospitato, l’8 novembre 1998, un convegno di notevole rilevanza sull’annosa questione della lingua cui hanno partecipato i professori Arnaldo Bruni, Andrea Dardi dell’Università degli Studi di Firenze e Nicola Tanda dell’Università di Sassari. 

I relatori hanno sottolineato, con dovizia di riferimenti, il ruolo che il Monti ed il Perticari hanno avuto nell’ammodernamento della lingua e nella nascita di una favella nazionale (notizie più precise sul problema della lingua sono da ricercarsi nel volume Proposta.....). 

Nella stessa giornata il prof. Arnaldo Bruni ha presentato in prima nazionale l’edizione critica dell’Aristodemo per i tipi di Ugo Guanda Editore a cura della Fondazione Pietro Bembo. Il volume porta nelle prime pagine una affermazione del De Sanctis (critico non certo tenero nei confronti del Monti) che proponiamo: 

"Ci era la tragedia, ma non c’era ancora il verso tragico, a sentenza de’ letterati. Chiedevano qualche cosa di mezzo tra la durezza dell’Alfieri e la cantilena di Metastasio. E quando fu rappresentato l’Aristodemo, il problema parve sciolto. Vedevano in quella tragedia la fierezza dantesca e la dolcezza virgiliana, di Dante il core e del suo duca il canto". E in verità di Dante e di Virgilio qualche cosa era in Vincenzo Monti. Avea Dante nell’immaginazione e Virgilio nell’orecchio".