Thomas Stearns Eliot 

Nasce a Saint Louis (Missouri) nel 1888 e si naturalizza cittadino britannico nel 1927 quando decide di aderire alla Chiesa anglicana. Muore nel 1965. 
Nella sua poesia è evidente la venatura etico - religiosa che suggerisce un cammino di catarsi e di speranza in mezzo alla desolazione del vivere. Il poema suo più famoso è senza dubbio La terra desolata (1922) nel quale il tema dominante è quello della sterilità della vita in attesa dell’amore che rigenera e dà vita. Più avanti, verso il 1926, c’è la conversione che si manifesta in poesie come Mercoledì delle ceneri, Quattro quartetti. Ricordiamo inoltre Assassinio alla cattedrale, i saggi Il bosco scuro e Dante. 
Il Praz definisce la carriera poetica di Eliot "come una regressione dal simbolismo individuale, arbitrario dove la suggestione sfuma e si perde nella musica verbale (Mallarmè) al simbolismo dantesco, di carattere universale, spersonalizzato".