Basilio Puoti 

Esponente della teoria purista della lingua, nasce a Napoli nel 1782 e fonda una scuola di lingua italiana che rimane aperta fino alla sua morte avvenuta nel 1847. Per la verità il Puoti la definisce "studio" e chiama "esercitazioni" le lezioni. Infatti egli invita i giovani alla discussione nella quale si aiutano l’un l’altro; i componimenti non sono corretti dal maestro, bensì dagli stessi discepoli. Fra questi meritano d’essere ricordati il De Sanctis, famoso critico della letteratura, e il Settembrini, noto per le sue prose e per il suo forte impegno nel Risorgimento italiano. Riferisce il Settembrini che il Maestro rivolge ai discepoli questo appello:" Se io vi dico di scrivere la vera lingua d’Italia, io voglio avvezzarvi a sentire italianamente e avere in cuore la patria nostra...Io vorrei che gli Italiani parlassero come il Machiavelli ed operassero come il  Ferruccio". Dunque l’opera del Puoti serve politicamente a risvegliare le coscienze dei giovani Italiani ed a tenere accesa nei cuori la fiamma della libertà.