Vincenzo MONTI - ILIADE DI OMERO - Milano, Biblioteca Universale Rizzoli. Due volumi con introduzione e commento di Michele MARI (vincitore del premio < Marcella MARIANI> promosso dal Comitato Montiano delle Alfonsine). 

Il Mari sottolinea nella sua introduzione che "chi si accontenta di una versione puramente strumentale dell’Iliade ancora oggi ricorre all’interpretazione fluida ed ariosa di Vincenzo Monti anche perché (ed è questa un’ulteriore prova di classicità) per il lettore italiano è sempre difficile separare il poema di Omero dalla forma impressagli dal Monti...". Riportiamo anche il giudizio di Madame de Stael che, nel suo saggio "Sulla utilità delle traduzioni" uscito nel 1816, afferma:" Niuno vorrà in Italia per lo innanzi tradurre la Iliade poiché Omero non si potrà spogliare dell’abbigliamento onde il Monti lo rivestì". Profezia che s’è indubbiamente avverata. Seguono una Cronologia (vita ed opere del Monti) e le Considerazioni del poeta "Sulla difficoltà di ben tradurre la protasi dell’Iliade" pubblicate, insieme alla traduzione montiana del I° libro, nella< Esperimento di traduzione della Iliade di Omero> del Foscolo, Brescia, Bettoni, 1807.