GALEOTTO MANFREDI

Principe di Faenza.- La tragedia deriva il suo contenuto dall’VIII° libro delle Istorie Fiorentine del Machiavelli che racconta di una grave sommossa in Romagna; nel cuore di questa, si svolge la vicenda di Galeotto che, dopo aver sposato la figlia del bolognese Giovanni Bentivogli, forse per gelosia - ed è questa la tesi sostenuta dal Monti - viene ucciso dalla moglie. Su questo argomento il Monti costruisce la sua tragedia anche su preghiera di un’amabile faentina che gli mostra pure la stanza dove, secondo la tradizione, è stato assassinato Galeotto. La tragedia compare, insieme all’Aristodemo, in un’edizione, che nel suo genere può considerarsi un’editio princeps, nel volume Tragedie dell’Abate Vincenzo Monti in Roma 1788 presso Gioacchino Puccinelli a SS. Salvatore delle Coppelle. Il Bustico la definisce "edizione rara". L’opera trovasi nel Fondo montiano delle Alfonsine.